L’isomorfismo e il polimorfismo dei minerali
30 Giugno 2021
L’estinzione dei dinosauri come è avvenuta?
24 Agosto 2021
L’isomorfismo e il polimorfismo dei minerali
30 Giugno 2021
L’estinzione dei dinosauri come è avvenuta?
24 Agosto 2021
Show all

La relazione geotecnica secondo le NTC 2018

Durante la fase di progettazione di una nuova infrastruttura deve essere prodotto un documento molto importante: la relazione geotecnica.

All’interno della relazione geotecnica deve essere riportato il modello geotecnico e la caratterizzazione dinamica del terreno.

relazione-geotecnica-ntc2018

Che cosa sono le NTC 2018

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 ( NTC2018) – definite nel D.M. 17 gennaio 2018, che dal 22 marzo 2018 sostituisce il D.M. 14 gennaio 2008 – regolamentano la progettazione, il collaudo e l’esecuzione di una costruzione.

Queste norme forniscono anche i criteri generali di sicurezza, precisano le azioni che devono essere utilizzate nel progetto, definiscono le caratteristiche dei materiali e dei prodotti e, più in generale, trattano gli aspetti attinenti alla sicurezza strutturale di una costruzione.

La relazione geotecnica secondo le NTC 2018: come scriverla

Secondo le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018, la relazione geotecnica deve essere articolata – in funzione del tipo di opera e al contesto dove questa si inserisce – seguendo questi punti:

  • descrizione del sito, delle opere e degli interventi;
  • valutazione della pericolosità ambientale ( stabilità del territorio in condizioni statiche e sismiche);
  • risposta sismica locale;
  • problemi geotecnici e scelte tipologiche;
  • identificazione degli stati limite per le opere in progetto e metodi di analisi;
  • descrizione del programma delle indagini e delle prove geotecniche;
  • caratterizzazione fisica e meccanica dei terreni e delle rocce e definizione dei valori caratteristici dei parametri geotecnici;
  • modelli geotecnici di di sottosuolo con indicazione dei valori caratteristici e di progetto dei parametri geotecnici;
  • risultati delle analisi;
  • confronto dei risultati con le prestazioni previste per le opere;
  • prescrizioni sulle modalità costruttive;
  • eventuale piano di monitoraggio in corso d’opera e in esercizio.

A corredo della relazione geotecnica ci deve essere una planimetria con l’ubicazione delle indagini, la documentazione sulle indagini in sito e in laboratorio e lee sezioni stratigrafiche che indicano i profili e le grandezze misurate ( resistenza alla punta di prove penetrometriche, profondità piezometriche eccetera).

Approfondimenti

Pubblicità

Per approfondire il tema trattato in questo post ti consiglio i seguenti testi:

  • Norme tecniche per le costruzioni integrate con la circolare applicativa;
  • La relazione geologica e geotecnica. Caratterizzazione dei terreni e delle rocce per la realizzazione di opere civili e infrastrutture;
Pubblicità
Antonio Nirta
Antonio Nirta
Geologo classe '86, laureato in Scienze e Tecnologie Geologiche all'Università di Pisa. Oltre a fare divulgazione geologica, svolgo la libera professione di geologo ed insegno Matematica e Scienze. Adoro la scienza, la tecnologia e la fotografia. Lettore appassionato dei romanzi fantasy e dei romanzi storici, ho un debole per la pizza e tifo Juve.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *