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La Fossa delle Marianne

Tutti sappiamo che il punto più alto sulla Terra è l’Everest, con i suoi 8.848 m, è il punto più alto della superficie terrestre.

Ma quale è il punto più profondo della Terra?

La Fossa delle Marianne! Il punto più profondo della fossa, noto come abisso Challenger, si trova a circa 10924±10 m sotto il livello del mare.

Per farci un idea della sua profondità immaginiamoci di metterci dentro l’Everest: la fossa delle Marianne rimarrebbe vuota per circa 2000 metri.

Dove si trova la Fossa delle Marianne

Il luogo più profondo della Terra si trova nell’Oceano Pacifico nord-occidentale, a est delle isole Marianne, a 11° 21′ nord di latitudine e 142° 12′ est di longitudine. La fossa ha una forma arcuata ed è lunga circa 2500 km.

fossa-marianne

Quando è stata trovata la Fossa delle Marianne

I primi rilievi della profondità di questa zona dell’Oceano Pacifico furono effettuati dalla spedizione Challenger che tra il dicembre 1872 e il maggio 1876 compì quella che è considerata la prima spedizione oceanografica, circumnavigando il globo per 68890 miglia. Le misurazioni effettuate dalla corvetta Challenger nella zona scoprirono l’esistenza della depressione, rilevando una profondità massima di 4475 braccia (8184 metri).

Dopo altre campagne di esplorazione della zona, il 23 gennaio 1960 alle 13:06 il batiscafo Trieste della U.S. Navy (prima batteva bandiera civile della marina italiana) raggiunse la profondità della fossa. Sul batiscafo erano presenti il tenente di vascello Don Walsh e Jacques Piccard, un oceanografo.

Gli strumenti di bordo individuarono una profondità di 11521 m, poi corretti a 10916 m. Sul fondo della fossa Walsh e Piccard furono sorpresi di trovare delle particolari specie di sogliole o platesse, lunghe circa 30 cm, e anche dei gamberetti. Piccard affermò:

Il fondo è di un fango bianco-grigio…vedevamo attraverso l’oblò di plexiglass accendendo i fari. L’acqua era limpidissima, la temperatura era di 3.5°C, invece all’interno del batiscafo vi erano 8–10°. Rimanemmo sul fondo venti minuti. Fummo inoltre straordinariamente fortunati perché potemmo vedere due animali, un gambero e una specie di sogliola.

Don Walsh e Jacques Piccard all’interno del Trieste

Nel 2012 è stata organizzata una nuova immersione con il sommergibile Deepsea Challenger,con il compito di raccogliere campioni e filmare l’ambiente circostante.

Dopo un’immersione di prova effettuata il 7 marzo 2012 a oltre 8 000 metri di profondità, il regista James Cameron il 26 marzo 2012 si è immerso raggiungendo con successo il fondo della fossa (- 10 916 m).

Nel maggio 2019 Victor Vescovo, miliardario texano con la passione per l’esplorazione, ha raggiunto la profondità di 10924 m.

Come si è formata la Fossa delle Marianne

La Fossa delle Marianne si è formata grazie alla tettonica a placche, infatti si trova dove si incontrano due placche tettoniche in una zona di subduzione, più precisamente dove la placca del Pacifico scorre sotto la placca delle Filippine. Nei pressi della fossa, così come di tutte le altre fosse sottomarine, sono presenti diversi vulcani sottomarini.

schema-geologico-fossa-marianne
La placca pacifica, più densa, scorre sotto la placca delle Marianne formando così la fossa.

Approfondimenti

Per approfondire il tema trattato in questo post ti consiglio i seguenti testi:

Antonio Nirta
Antonio Nirta
Geologo classe '86, laureato in Scienze e Tecnologie Geologiche all'Università di Pisa. Oltre a fare divulgazione geologica, svolgo la libera professione di geologo ed insegno Matematica e Scienze. Adoro la scienza, la tecnologia e la fotografia. Lettore appassionato dei romanzi fantasy e dei romanzi storici, ho un debole per la pizza e tifo Juve.

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