Gli strumenti del geologo

La professione del geologo è una della più affascinanti dato che un geologo svolge il suo lavoro in luoghi stupendi, in mezzo alla natura e – a dire il vero- spesso anche in condizioni estreme, già dai campi universitari.

Ricordo con immenso piacere le escursioni universitarie – nell’Appennino Settentrionale, sulle Alpi Apuane ed in Sardegna – durante le quali ho incominciato ad usare i “ferri del mestiere”.

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Ma quali sono gli strumenti che usa un geologo per svolgere la sua professione?

  • Martello da geologo: il martello è lo strumento più importante, e forse quello più famoso, del geologo;
  • Bussola da geologo: il geologo usa la bussola – completa di inclinometro – per rilevare la giacitura delle strutture geologiche;
  • Lente di ingrandimento: il geologo usa la lente (10x) per analizzare nel dettaglio la granulometria e la mineralogia di una roccia, le caratteristiche di un minerale presente nei campioni rocciosi prelevanti in campagna.
  • Taccuino con copertina rigida: sul taccuino di campagna vengono annotati tutti i dati e le informazioni prelevati in campagna (giaciture, descrizione e sketch degli affioramenti, etc). È consigliabile usare un taccuino con copertina rigida perché può risultare utile per “materializzare” una struttura geologica in fase di misurazione della sua giacitura;
  • Matite colorate: le matite colorate sono fondamentali per chi fa rilevamento roccioso. Infatti ogni formazione rocciosa ha un suo colore, che viene usato sulla carta topografica per rappresentare la roccia affiorante in campagna.

La geologia è una materia al passo coi tempi, infatti oltre i classici strumenti, in campagna il geologo può usare in campagna degli strumenti tecnologici all’avangurdia:

  • Tablet: l’uso di un tablet in campagna può rilevarsi molto utile. I tablet più evoluti – con bussola, giroscopio e GPS – si possono usare app per il rilevamento geologico come Fieldmove e Fieldmove Clino.
  • Acido cloridrico ( diluito al 10%): attraverso questo prezioso strumento, il geologo riesce a discriminare le rocce calcaree.

Inoltre, il geologo che svolge la libera professione utilizza strumenti geotecnici (come ad esempio i penetrometri) e geofisici (come sismografo e geofoni), prodotti da aziende come la Pagani Geotechnical Equipment e la SARA electronic instruments.

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Penetrometro DPSH della Pagani Geotechnical Equipment
MASW
Stendimento sismico, con sismografo e geofoni, per acquisizione con metodo MASW

Infine, gli strumenti più importanti in possesso di un geologo devono essere il cervello e la preparazione di base. Infatti il geologo deve operare con la consapevolezza di svolgere una professione piena di responsabilità, sia civili che etiche: bisogna perciò non svendere la propria professione, giocando con la “parcella”, e tenersi sempre aggiornati con normative/tecniche/metodi di lavoro che, giorno dopo giorno, arricchiscono e rendono moderna la nostra professione.

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