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Novembre 11, 2022
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L’aggiornamento professionale continuo per i geologi

L’Aggiornamento Professionale Continuo (APC) per i Geologi è una attività obbligatoria, tranne che per i casi di esonero previsti dal regolamento, per tutti gli iscritti all’Albo e all’Elenco Speciale ( conosciuti in maniera “Albo Unico Nazionale”).

L’aggiornamento professionale continuo è suddiviso in archi di tempo, cioè in periodi che hanno una durata triennale, entro i quali un geologo deve acquisire i crediti necessari all’aggiornamento professionale. Se si acquisiscono crediti in più nell’arco di un triennio, questi crediti non sono mai trasferibile al triennio successivo.

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Aggiornamento professionale: quanti crediti bisogna conseguire?

L’APC deve riguardare materie oggetto che riguardano la libera professione. Entro la fine di ciascun triennio di aggiornamento, gli iscritti devono maturare almeno 50 crediti (per i neoiscritti, l’obbligo scatta dall’anno successivo all’iscrizione, e nel primo triennio occorre conseguire almeno 8 crediti in materia di deontologia, obblighi previdenziali, competenze e responsabilità professionali).


I professionisti possono chiedere il riconoscimento dei crediti “esterni”, per la partecipazione a eventi di aggiornamento organizzati da altri soggetti, se organizzati da EFA e/o validati da CNG o altri Ordini dell’area tecnica, presentando per tempo idonea documentazione.

Esonero dall’aggiornamento professionale continuo

L’esonero dall’APC è concesso dal Consiglio dell’Ordine Regionale di appartenenza, su domanda presentata dall’interessato, nel caso di iscritto che abbia conseguito un’anzianità di iscrizione superiore a 30 anni.

In tale caso di esonero il numero di crediti formativi professionali (“CFP”) da maturare nel triennio formativo è ridotto nella misura massima di 40 crediti per ogni triennio formativo: in via automatica, di 30 crediti in considerazione dell’esperienza trentennale maturata dall’iscritto nell’esercizio della professione; ed in maniera proporzionale, di 1 credito per ogni anno di iscrizione dello stesso interessato all’Albo Unico Nazionale successivo al trentennio.

L’esonero dall’APC è, inoltre, concesso dal Consiglio dell’Ordine Regionale di appartenenza su domanda
presentata dall’interessato e nel rispetto degli atti di indirizzo eventualmente emanati dal CNG:

  • nei casi di gravidanza, con allegazione di documentazione medica, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali e sensibili;
  • nei casi di maternità o paternità, mediante autocertificazione resa ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000;
  • nei casi di infortunio e/o grave malattia, con allegazione di documentazione medica, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali e sensibili;
  • nei casi in cui l’iscritto, in via preventiva, dichiari di non esercitare attività professionale, in forma libera o dipendente, e si impegni a non svolgere tale attività per un periodo continuativo non inferiore a sei mesi, mediante autocertificazione resa ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000;
  • nei casi in cui l’iscritto, in via preventiva, dichiari e si impegni a svolgere la professione in via esclusiva all’estero senza avvalersi dell’iscrizione all’Albo Unico Nazionale per l’esercizio della propria attività nello Stato straniero per un periodo continuativo non inferiore a sei mesi, mediante autocertificazione resa ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000;
  • nei casi di altri impedimenti o cause di forza maggiore oggettivamente accertabili tramite documentazione attestante i medesimi.

Per i casi di esonero sopra elencati il numero di CFP da maturare è ridotto in maniera proporzionale al
periodo di impedimento e, pertanto, la documentazione che deve essere esibita al Consiglio dell’Ordine
Regionale di appartenenza per ogni singola ipotesi deve attestare il termine iniziale e finale
dell’impedimento che legittimerebbe l’esonero.

Libri per utili per la professione e l’aggiornamento

Come ti ho detto in precedenza, l’Aggiornamento Professionale Continuo deve riguardare materie che riguardano la libera professione. Perciò voglio consigliarti dei libri utili sia per il tuo aggiornamento che per lo svolgimento della libera professione.

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