Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni. Cosa cambia per i geologi.

Il 22 marzo 2018 sono entrate in vigore le Norme Tecniche per le Costruzioni NTC 2018, ovvero il D.M. 17 gennaio 2018 “Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni” (NTC 2018) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 42 del 20.2.2018.

norme tecniche per le costruzioni

Cosa cambia per i geologi che svolgono la libera professione?

Da una prima analisi delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, le più rilevanti modifiche che riguardano la professione di geologo sono:

  1. I parametri sismici vengono trattati all’interno della Relazione Geotecnica perciò sembra destinata a scomparire la Relazione sulla Pericolosità Sismica di Base.
    Si ricorda che, ai sensi dell’art. 41 comma 3 del DPR 328/01, il geologo iscritto alla sezione A dell’albo è competente alla redazione della Relazione Geotecnica, anche se in concorrenza con un’altra categoria professionale.
  2. Viene data maggiore importanza alle analisi specifiche di RSL.
  3. Per quanto riguarda l’approccio semplificato, la classificazione del sottosuolo si effettua in base alle condizioni stratigrafiche ed ai valori della velocità equivalente di propagazione delle onde di taglio, VS,eq (in m/s), definita dall’espressione:

    (1)   \begin{equation*} Vs,_{eq}=\frac{H}{\displaystyle\sum\limits_{i=1}^N \frac{h_i}{V_{s,1}}} \end{equation*}

    con
    hi = spessore dello stato i-sesimo;
    Vs,i = velocità delle onde di taglio nell’i-esimo strato;
    N = numero di strati;
    H = profondità del substrato, definito come quella formazione costituita da roccia o terreno molto rigido, caratterizzata da Vs non inferiore a 800 m/sec.

    Per le fondazioni superficiali, la profondità del substrato viene riferita al piano di imposta delle stesse, mentre per le fondazioni su pali alla testa dei pali.
    Nel caso di opere di sostegno di terreni naturali, la profondità è riferita alla testa dell’opera. Per muri di sostegno di terrapieni, la profondità viene riferita al piano di imposta della fondazione.
    Per depositi con profondità H del substrato superiore a 30 m, la velocità equivalente delle onde di taglio VS,eq è definita dal parametro VS,30, ottenuto ponendo H=30 m nella precedente espressione e considerando le proprietà degli strati di terreno fino a tale profondità.

  4. Per quanto riguarda le categorie di sottosuolo, vengono eliminate le categorie S1 ed S2, mentre con l’utilizzo della VSeqS, le categorie di sottosuolo B, C e D vengono ampliate inglobando alcune configurazioni che rientravano in S2, quando il bedrock sismico si posizionava tra i 3 ed i 25 metri dal piano di riferimento. Inoltre la Categoria di sottosuolo D (che nelle NTC08 erano definite con Vs,30 < 180 m/sec) viene classificata con valori di Vs,eq compresi tra 100 e 180 m/sec.
    Categorie Caratteristiche della superficie topografica
    A Ammassi rocciosi affioranti o terreni molto rigidi caratterizzati da valori di velocità delle onde di taglio superiori a 800 m/s, eventualmente comprendenti in superficie terreni di caratteristiche meccaniche più scadenti con spessore massimo pari a 3 m.
    B Rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di velocità equivalente compresi tra 360 m/s e 800 m/s
    C Depositi di terreni a grana grossa mediamente addensati o terreni a grana fine mediamente consistenti con profondità del substrato superiori a 30 m, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di velocità equivalente compresi tra 180 m/s e 360 m/s.
    D Depositi di terreni a grana grossa scarsamente addensati o di terreni a grana fine scarsamente consistenti, con profondità del substrato superiori a 30 m, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di velocità equivalente compresi tra 100 e 180 m/s.
    E Terreni con caratteristiche e valori di velocità equivalente riconducibili a quelle definite per le categorie C o D, con profondità del substrato non superiore a 30 m.
  5. Non si ricava più la categoria di sottosuolo usando \text{NSPT},_{30} o \text{Cu},_{30}

Per approfondire questo argomento, possono essere consultati i seguenti volumi:

Fonte: Circolare n. 03/2018 ORGC.

Ciao, mi chiamo Antonio Nirta e sono un geologo. Mi sono laureato all’Università di Pisa e dal 2017 svolgo la libera professione.

Attraverso i post presenti in questo blog cercherò di trasmettere la mia passione per le Scienze Geologiche e di fornire informazioni che riguardano il bellissimo settore della Geologia.

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