Olympus Mons: la montagna più alta del sistema solare
Maggio 5, 2020
Perchè un geologo deve studiare (e usare!) Python?
Maggio 19, 2020
Show all

Perché la torre di Pisa pende

La torre di Pisa è uno dei monumenti simbolo dello stupendo patrimonio cultura dell’Italia. La sua pendenza la rende celebre in tutto il mondo.

Ti sei sempre chiesto perché la torre di Pisa è pendente? In questo post troverai la risposta che cerchi.

torre-di-pisa

Il terreno sotto la torre di Pisa

Il territorio su cui è costruita l’intera città di Pisa è una pianura alluvionale, costituita da un’alternanza di strati sabbiosi e argillosi, generata dall’Arno.

L’inclinazione della torre è dovuta al “Pancone” cioè uno strato di argilla normalconsolidata, che si trova ad una profondità di circa 7 metri, che ha ceduto sotto il carico puntuale della torre.

stratigrafia-torre-di-pisa
Stratigrafia del terreno sul quale poggia la torre di Pisa

Perchè la torre di Pisa non cade

La torre di Pisa rimane in piedi perchè la verticale che passa dal suo baricentro si trova nella base della torre stessa.

Gli interventi nel sottosuolo della torre di Pisa

L’inclinazione della torre si è manifestata fino all’edificazione del terzo piano, infatti la costruzione è rimasto ferma per circa un secolo.

Le iniezioni di cemento

Nel 1908 venne istituita una “Commissione per lo studio delle condizioni della Torre di Pisa”.

Nel 1935, Giovanni Girometti intervenne per isolare le fondamenta tramite iniezioni di cemento, praticando 391 fori obliqui alla base della torre.

Questo intervento provocò danni maggiori dato che la pendenza aumentò!

I contrappesi di piombo

Nel 1983 la pendenza era di 4,5° e si ebbe paura sulla concreta possibilità di crollo della struttura e nel 1990, durante altri lavori di consolidamento, vennero posti alle estremità dei contrappesi di piombo di quasi 900 kg che contrastarono la pendenza della torre e la riportarono alla pendenza che doveva avere 200 anni prima.

contrappesi-piombo-torre-di-pisa
Contrappesi di piombo applicati alla torre di Pisa per contrastarne la pendenza

Le perforazioni inclinate

Tra il 1999 e il 2001 a causa della costante instabilità, si pensò poi di attuare una specie di sotto-escavazione del terreno, mediante 41 perforazioni inclinate, rimuovendo i contrappesi di piombo ed eliminando anche la struttura che sosteneva l‘intero monumento.

Eliminando una certa quantità di terreno sottostante si ridusse l’inclinazione della Torre di 0,5°, pari a 50 cm e si valutò che in tale maniera si sarebbe fermato il rischio di instabilità, prevedendo che la torre potesse rimanere cosi inclinata, salvo piccoli e occasionali movimenti dovuti ai cambiamenti stagionali di temperatura e dei livelli delle falde acquifere.

Sono stati anche collocati dei sensori sotterranei per monitorare le variazioni di pendenza. Nel aprile 2011, a distanza di 10 anni dagli ultimi interventi, è stato rilevato come la pendenza dal 2008 si sia fermata a 4 gradi. Anzi, è possibile che la torre continui a raddrizzarsi!

Jamiolkowski ritiene che la torre non corre il rischio di crollo per almeno trecento anni!

Le altre torri pendenti di Pisa

La torre di Pisa non è l’unico campanile inclinato della città. Il campanile della chiesa di San Nicola, all’estremità di via Santa Maria e vicino al Lungarno Pacinotti, ha un’inclinazione di 2,5°, e il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (dove anche la chiesa pende), a metà strada del viale delle Piagge (lungarno situato nella parte est della città), che risulta inclinato di 5°.

vignetta-indagini-torre-di-pisa
In questa vignetta molto spiritosa si gioca sull’importanza delle indagini geognostiche. Nel caso della torre di Pisa, non conoscere le caratteristiche del terreno ha fatto la fortuna della torre.

Approfondimenti

Per approfondire l’argomento trattato in questo post ti consiglio i seguenti testi:

Antonio Nirta
Antonio Nirta
Ciao, mi chiamo Antonio Nirta e sono un geologo. Mi sono laureato all'Università di Pisa e dal 2017 svolgo la libera professione. Attraverso i post presenti in questo blog cercherò di trasmettere la mia passione per le Scienze Geologiche e di fornire informazioni che riguardano il bellissimo settore della Geologia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *