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Pietra Cappa, il monolite più alto d’Europa.

Pietra Cappa è un monolite che ricade nel comune di San Luca, in provincia di Reggio Calabria, ed è il simbolo della “Valle delle Grandi Pietre” oltre che uno dei geositi dell’Aspromonte Geopark.

Con i suoi 140 metri di altezza ed una superficie di circa 4 ettari risulta essere il monolite più grande d’Europa.

Tra le ipotesi relative all’origine del nome Pietra Cappa c’è quella che emerge da alcuni documenti dove viene definita “Pietra Gauca”, cioè “Pietra Vuota”. Molto probabilmente per le numerose cavità presenti nella sua superficie.

Un’altra ipotesi sull’etimologia del nome di Pietra Cappa è quella collegata alla sua forma, che la rende simile ad una coppa rovesciata.

Vista la sua imponenza ha ispirato da sempre un senso di protezione. Infatti alla sua ombra sorgeva il monastero di San Giorgio, di cui oggi rimangono solo i ruderi.

pietra-cappa

Pietra Cappa: geologia e geomorfologia

Pietra Cappa appartiene, da un punto di vista geologico, alla Formazione di Stilo – Capo d’Orlando (Oligocene, 33-23 milioni di anni fa) e da un punto di vista litologico è un enorme conglomerato poligenico.
Un conglomerato è una roccia sedimentaria composta da clasti (ciottoli) con dimensioni variabili e di natura diversa o meno (nel caso di Pietra Cappa i ciottoli sono di natura variabile, infatti è un conglomerato poligenico). I ciottoli sono tenuti assieme da un cemento, chiamato matrice, che può essere di varia natura: calcite, dolomite, silice etc.

I depositi della formazione di Stilo – Capo d’Orlando sono perfettamente correlabili con le successioni sedimentarie che oggi affiorano in Sardegna, Piemonte e Liguria a testimonianza che, circa 30 milioni di anni fa, le rocce che oggi formano la formazione di Stilo – Capo d’Orlando erano un frammento di un unico grande ambiente sedimentario, che si sviluppava nell’attuale posizione della Spagna, Francia e Piemonte meridionale.

Questo ambiente, in seguito ai processi di apertura dell’Oceano Ligure – Piemontese e dell’apertura del Mar Tirreno, è stato smembrato e un pezzo di questo è stato portato fino alla posizione dell’attuale Aspromonte.

L’opera dell’erosione continua ad agire su Pietra Cappa, modellandola continuamente nel corso del tempo. Da un fianco del monolite un costone, che si è posizionato generando una suggestiva galleria che si vede nel video seguente.

Da un punto di vista geomorfologico Pietra Cappa è un butte, cioè un rilievo caratterizzato da pareti ripide e sommità piana in cui il diametro della superficie sommitale (circa 70 metri) è inferiore all’altezza delle pareti che sono alte più di 100 metri.

La sua base si trova a una quota di circa 700 metri mentre la cima a 829 metri.

Approfondimenti

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Antonio Nirta
Antonio Nirta
Geologo classe '86, laureato in Scienze e Tecnologie Geologiche all'Università di Pisa. Oltre a fare divulgazione geologica, svolgo la libera professione di geologo ed insegno Matematica e Scienze. Adoro la scienza, la tecnologia e la fotografia. Lettore appassionato dei romanzi fantasy e dei romanzi storici, ho un debole per la pizza e tifo Juve.

2 Comments

  1. EMANUELE PISARRA ha detto:

    Complimenti per l’ottima spiegazione scientifica dell’origine di Pietra Cappa: semplice ed esaustiva.

    • Antonio Nirta ha detto:

      Grazie Emanuele! Mi fa molto piacere il tuo complimento e che il post ti sia piaciuto. Lavoro costantemente per rendere la geologia a portata di mano, sopratutto ai “non addetti ai lavori”.
      A presto, Antonio.

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