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Escursione a Pietra Castello

Approfittando della bella stagione ho fatto un’escursione a Pietra Castello, una delle “pietre preziose” che compone la Valle delle Grandi Pietre ( geosito dell’Aspromonte Geopark UNESCO).

Il panorma che si vede una volta raggiunta la “ Torre d’Aspromonte” è veramente mozzafiato: si vede tutta la Valle delle Grandi Pietre, la fiumara Bonamico e sullo sfondo un azzurrissimo Mar Ionio.

Il periodo che va dalla primavera all’autunno fa godere, in questo angolo d’Aspromonte, di colori fantastici!

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Panorama da Pietra Castello. Sulla sinistra della foto si vedono Pietra Lunga e Pietra Cappa, mentre sulla destra la Fiumara Bonamico. Sullo sfondo il mar Ionio.
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In prossimità di Pietra Castello si vede benissimo la frana del Monte Antenna, che ha formato il lago degli Oleandri. Questa frana è uno dei geositi dell’Aspromonte Geopark.

La geologia di Pietra Castello

Da un punto di vista geologico Pietra Castello è una arenaria è appartiene alla formazione di Stilo – Capo d’Orlando.

La formazione di Stilo Capo d’Orlando è una successione sedimentaria composta da arenarie, conglomerati e argilliti.

Viene chiamata così perché si estende da Stilo, in Calabria, fino a Capo d’Orlando ( in Sicilia).

Per approfondire la geologia di questo luogo ti consiglio il testo “Guida geologica dell’Aspromonte“. Ti lascio il link ad Amazon qualora fossi interessato.

Leggende intorno a Pietra Castello

La Chanson d’Aspremont, o Canzone d’Aspromonte, è una chanson de geste appartenente al ciclo carolingio scritta intorno alla prima metà del XII secolo. considerata tra le grandi opere della letteratura medievale di origine normanna, prologo della Canzone di Rolando (la Chanson de Roland, capostipite del genere).

Essa canta la storia d’amore tra Ruggieri e Gallicella e la caduta della città di Risa ( Reggio Calabria in epoca normanna) in unSud Italia invaso dai Saraceni, e la storia di Rolandino ( il giovane Rolando dei poemi successivi) che proprio in Aspromonte ha la sua iniziazione di cavaliere, scopre sé stesso e la sua condizione di eroe.

 La “Torre d’Aspromonte” citata in questa canzone si riferisce quasi sicuramente a Pietra Castello.

I ruderi

Il massiccio roccioso fu trasformato dai bizantini in una fortezza per poter controllare il territorio circostante.

Sono visibili i resti di una cinta muraria , di una chiesetta bizantina e di una cisterna per la raccolta dell’ acqua piovana.

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Ruderi di fortificazione
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Resti di una cisterna per la raccolta di acqua piovana.

Come si raggiunge Pietra Castello

Raggiungere Pietra Castello è molto facile. Da San Luca bisogna dirigersi verso Pietra Lunga, seguendo la strada che porta a Montalto e a Polsi.

Raggiunta Pietra Castello si può lasciare la macchina sulla strada principale e quindi imboccare il sentiero 103 del CAI, ovvero “il Sentiero Italia”: circa 40-60 minuti di cammino e si raggiunge la meta.

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Questo è uno dei posti più belli e suggestivi dell’intero Aspromonte. Se vuoi organizzare un’escursione in questo luogo puoi rivolgerti a me inviarmi una mail a: info@intrageo.it. Sarò lieto di organizzare il tuo tour!

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